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Collo che scricchiola

Collo che scricchiola: qual è la causa e quale la cura?

Il collo che scricchiola è un sintomo comunemente descritto dai pazienti come quella singolare sensazione di avere “sabbia nel collo”. Tale definizione è del tutto impropria. Vediamo perché.

Collo che scricchiola: di cosa si tratta

All’origine degli scricchiolii non vi è alcuna “sabbiolina nel collo”, bensì un malfunzionamento dei rapporti articolari tra le vertebre cervicali.

Si tratta, nello specifico, di un’alterazione funzionale a livello delle faccette articolari, cioè lì dove le sette vertebre (C1-C7) del rachide cervicale, comprese tra la testa e il torace, entrano in contatto e si collegano.

Il collo scricchiola: cause

Tra le possibili cause si annoverano:

  • artrosi cervicale, patologia caratterizzata dal deterioramento della cartilagine delle articolazioni intervertebrali;
  • tensione cervicale, potenzialmente dovuta ad ansia e stress;
  • difetti della postura, ovvero l’abitudine a mantenere posizioni scorrette per tempi eccessivamente prolungati (ad esempio, nell’uso di pc o smartphone o durante il sonno);
  • traumi e incidenti automobilistici, responsabili del cosiddetto colpo di frusta.

Collo che scricchiola: sintomi associati

Non sempre un collo che scricchiola è accompagnato da altre manifestazioni cliniche. Ma quando, al contrario, lo è, solitamente i sintomi descritti – in particolare, in fase di rotazione ed estensione della testa – sono:

In presenza di questa sintomatologia, si raccomanda di consultare un medico per una diagnosi accurata.

Il collo scricchiola: la fisioterapia

Dopo un’attenta valutazione ortopedica, in caso di effettiva alterazione del funzionamento del rachide cervicale, si consiglia un percorso di riabilitazione fisioterapica diviso in due fasi.

Nella prima fase, al fine di trattare dolore, rigidità e debolezza muscolare, si procede con varie tecniche di terapia strumentale, quali:

Nella seconda fase, di norma, si prevede un piano di terapia manuale ed esercizi fisici (attivi e passivi) volto a ripristinare il range di movimento dell’articolazione e a correggere l’assetto posturale. Questo comprende:

  • manipolazioni e mobilizzazioni vertebrali;
  • manipolazione miofasciale dei trigger point;
  • rieducazione posturale.

Collo che scricchiola: come prevenirlo

Ecco alcuni consigli utili a evitare o non esacerbare lo scricchiolio a livello cervicale.

  1. assumere la postura corretta in ogni situazione (per usare il pc, ad esempio, è bene allineare la schiena al dorso della sedia, mantenere la giusta distanza fra occhi e schermo ed evitare di incurvare il collo);
  • dormire supini (a pancia in su), la posizione ideale per non incorrere in rigidità articolare e tensione muscolare a carico del tratto cervicale;
  • gestire ansia e stress, utile in tal senso potrebbe essere un percorso fisioterapico di ginnastica respiratoria o, in alternativa, l’esecuzione in autonomia di alcuni esercizi di respirazione diaframmatica;
  • regolare l’attività fisica, in modo da evitare movimenti bruschi, impropri o non commisurati alla propria preparazione, tali da usurare, a lungo andare, le vertebre cervicali.