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I raggi infrarossi migliorano la salute dei pazienti affetti da malattie cardiovascolari, diabete mellito e malattia cronica renale.

I fattori più comuni responsabili di disturbi cardiovascolari sono l’arteriosclerosi e l’ipertensione.

Il trattamento a raggi infrarossi gioca quindi un ruolo terapeutico importante nei pazienti con tali fattori di rischio, proprio perché migliora la funzionalità dell’endotelio.

La funzione dell’endotelio è infatti strettamente legata alla sintesi di ossido nitrico (NO), un importante vasodilatatore che previene la progressione dell’arteriosclerosi, dilatando i vasi sanguigni e prevenendo la formazione di placche.

Questa terapia può essere utilizzata anche per i clienti che soffrono di diabete mellito.

ll diabete mellito è un gruppo di disturbi metabolici provocato o da una carenza della produzione d’insulina (Tipo 1), o per sviluppo di insulino-resistenza (Tipo 2).

Le persone con diabete mellito presentano elevate concentrazioni di zuccheri nel sangue, che danneggiano i vasi sanguigni, i nervi, i reni.

E’ pertanto ipotizzabile quindi che il trattamento a raggi infrarossi normalizzi i livelli di glucosio nel sangue, riducendo i livelli di cortisolo e aumentando la capacità di risposta all’insulina da parte dei pazienti con diabete mellito di tipo 2. Inoltre il trattamento con raggi FIR favorisce il ripristino del flusso sanguigno.

Nella malattia cronica renale, ossia una disfunzione progressiva del rene, invece un’esposizione prolungata ai raggi FIR riduce l’incidenza di un malfunzionamento della fistole arterovenose e ne migliora la pervietà in pazienti sottoposti ad emodialisi.

Con questo tipo di terapia traggono beneficio anche i muscoli e la pelle.

I tessuti muscolari si rilassano sciogliendo ogni loro tensione.
I raggi infrarossi favoriscono un incremento della circolazione sanguigna con un conseguente miglioramento del trasporto di ossigeno alle cellule, inoltre, l’esposizione agli infrarossi facilita ed agevola la guarigione di tutte quelle patologie legate alle articolazioni, (artriti, artrosi) ai  tendini (tendiniti) ed ai  muscoli (tensioni, contratture ecc) accorciando così il tempo di guarigione e risultando nel contempo un ottimo analgesico naturale. Facilitano l’espulsione di tossine e quindi di liquidi in eccesso contrastando la ritenzione idrica e in conseguenza possono risultare utili per contrastare l’avanzare della cellulite o buccia d’arancia.

Le nuove tecnologie ci permettono di migliorare le terapie in modo costante.

Oggi grazie alle tecniche innovative impiegate negli apparecchi sanitari è possibile sfruttare gli infrarossi in tante terapie e ridurre così il dolore e il disagio provocato da patologie di varia natura.

L’infrarosso terapia è una tecnica fisioterapica che sfrutta a scopo terapeutico gli effetti biologici prodotti nei tessuti dai raggi infrarossi , i quali sviluppano calore superficiale che penetra di poco la cute ed il tessuto muscolare, ed hanno un potere di penetrazione limitato, per cui vengono rapidamente assorbiti dagli strati superficiali della pelle. I raggi infrarossi sono onde elettromagnetiche e vengono così chiamati per la vicinanza al colore rosso dello spettro della luce visibile. Questa tecnica è controindicata nei soggetti ipersensibili, fotosensibili e cardiopatici.

 

Le Patologie e i disturbi  in cui si usa la infrarosso terapia sono:

Contratture muscolari, dolori post-traumatici, piaghe da decubito, artrosi cervicali, dorsali e lombari, torcicollo, disturbi dell’apparato circolatorio e scheletrico.

L’effetto biologico principale dei raggi infrarossi è l’effetto termico.

Nell’effetto termico i raggi infrarossi producono calore quando vengono assorbiti dai tessuti circostanti.Il calore prodotto in parte viene disperso nell’ambiente ed in parte viene trasmesso nei tessuti profondi per conduzione e per mezzo dei liquidi circolanti.

L’aumento della temperatura provoca, come effetti secondari, l’aumento del metabolismo dei tessuti, vasodilatazione dei capillari e delle arteriole e rilasciamento muscolare. Questi effetti interessano prevalentemente i tessuti superficiali.

Gli effetti terapeutici degli infrarossi sono dovuti prevalentemente all’aumento della temperatura nei tessuti irradiati e sono rappresentati da:

  1. Rilasciamento muscolare

  2. Analgesia

L’effetto antalgico degli infrarossi viene attribuito alla rimozione delle sostanze algogene dai tessuti patologici e al rilassamento dei muscoli contratti.

 

3. Effetto trofico

L’aumento del flusso sanguigno, che fa seguito alla vasodilatazione, fa pervenire nei tessuti una maggiore quantità di sostanze nutritizie, ossigeno, globuli bianchi ed anticorpi e facilita la rimozione dei cataboliti dai tessuti.

Queste modificazioni biologiche migliorano il trofismo dei tessuti, facilitano la riparazione dei danni tissutali ed accelerano la risoluzione degli infiltrati infiammatori su base cronica.


 

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